Last Update: 06. Sep, 2010 |
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Le insegnanti e gli insegnanti dei centri di formazione, delle scuole professionali e delle scuole medie superiori sono tra i partner più importanti di Scienza e gioventù. Sono le persone più adatte a convincere i giovani, ad esempio, a inoltrare il proprio lavoro di maturità al concorso nazionale o a frequentare istituti di ricerca e imprese nell’ambito delle settimane di studio.
Per rafforzare e formalizzare la propria collaborazione con le scuole, la fondazione ha deciso di istituire il ruolo degli ambasciatori ed è alla ricerca di insegnanti interessati e impegnati disposti ad assumere questo compito.
- Gli ambasciatori sono persone di riferimento per Scienza e gioventù a livello di istituto.
- Gli ambasciatori informano regolarmente i giovani e i colleghi del proprio istituto sulle attività e gli eventi proposti da Scienza e gioventù. Da parte sua, Scienza e gioventù si impegna a informare regolarmente gli ambasciatori in particolare per quanto concerne le settimane di studio e il concorso nazionale.
- Gli ambasciatori comunicano tempestivamente ai giovani e agli insegnanti della propria scuola le date importanti relative alle settimane di studio e al concorso nazionale.
- Gli ambasciatori distribuiscono a propria discrezione la documentazione su Scienza e gioventù (il resoconto sul concorso nazionale, il rapporto annuale, la guida per la redazione di una ricerca scientifica, il volantino sul concorso nazionale, …) nel proprio istituto. La documentazione da distribuire può essere richiesta in ogni momento a Scienza e gioventù.
Siamo costantemente impegnati nello sviluppo della nostra rete di ambasciatori. Se siete interessati ad assumere questo ruolo nell’ambito del vostro istituto, non esitate a prendere contatto con la direzione di Scienza e gioventù. Insieme potremo offrire alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi un appoggio mirato per affrontare la concorrenza a livello internazionale. La fondazione ringrazia di cuore tutti i propri ambasciatori per il loro importante impegno e per l’insostituibile lavoro svolto.
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